Quando dipingo non parto da un progetto.
Inizio con un segno, una traccia, una macchia indeterminata o meglio, il quadro inizia.
É lui a iniziare ed è lui a procedere, è lui a condurmi e per questo non posso dire in anticipo dove mi porterà.
Ma parimenti questo segno non è altro da me, non è altro che me.
Per me dipingere è un processo di conoscenza, di ricerca: ricerca il cui oggetto non è determinato prima della sua conclusione,
ricerca il cui oggetto sono io, ma un io che non so dire, che non possiedo.